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- E' un sistema innovativo?
- Perchè è stato scelto questo sistema filoviario?
- Per quale motivo non sono stati utilizzati bus elettrici?
- Come mai non vi è traccia del progetto sul sito?
- C’è la possibilità di accedere agli atti relativi all’appalto filoviario?
- Quanti filobus saranno acquistati?
- Quali sono le misure del filobus?
- Le dimensioni del filobus rientrano in quelle autorizzate dal Codice della Strada?
- Quale è lo spazio che intercorre tra i due filobus al momento del loro passaggio simultaneo in entrambi i sensi di marcia (nord-sud e sud-nord)?
- Qual'è la capacità massima di trasporto persone per ora del filobus?
- Per quando è prevista la fine dei lavori?
- Quant'è il tempo di percorrenza del tragitto?
- Qual'è la frequenza del passaggio?
- Come mai per la filovia non è stata prevista neanche l’analisi di impatto ambientale?
- E' inquinante il sistema filoviario?
- L'opera prevista è rumorosa?
- La linea 38 sarà soppressa o meno?
- Quali iniziative la Società o la Regione hanno assunto sul prolungamento della filovia?
- E’ tecnicamente possibile prevedere già dalla prima fase la realizzazione della filovia su un percorso circolare che include Viale Bovio, Via Nazionale Adriatica Nord, C.so Umberto, parcheggio Warner Village, Via Verrotti, Via Caravaggio , Via Ferrari, Stazione Pescara Centrale?
- E’ tecnicamente possibile prevedere l’utilizzo della strada parco rendendo chiare tre funzioni: transito pedonale sul lato collina, una pista ciclabile su una corsia della strada, sulla restante corsia un percorso dedicato al passaggio della filovia a senso alternato con intersezioni e/o punti di coincidenza da prevedere lungo il tracciato ( sulla base dei tempi di percorrenza conosciuti questa intersezione o scambio si può indicare all’altezza delle Naiadi)?
- E’ vero che scomparirà la pista ciclabile?
- Quanto sarà grande la pista ciclabile?
- Quale è la larghezza del marciapiede che rimane utilizzabile nonostante il filobus?
- Esiste o non esiste un piano economico finanziario alla base della costruzione dell’opera che determini costi o ricavi a regime?<
- I costi per la sua eventuale tenuta in esercizio saranno a carico dei Comuni di Montesilvano e Pescara?
- Le eventuali perdite derivanti dal progetto filoviario da chi saranno coperte?
- Per quale motivo i costi del primo tracciato filoviario, lungo circa 8 km, sono superiori all'eventuale nuovo percorso previsto per arrivare all'aereoporto e a Francavilla?
- Quante risorse finanziarie sono necessarie per il prolungamento verso Francavilla e l’Aeroporto?
- Quanto costerà il biglietto?
- Come funziona sistema il sistema semaforico utilizzato dalla filovia? Quanto dura il rosso?
E' un sistema innovativo?
- Si, il progetto filoviario è innovativo in quanto il filobus è gestito, nella sua marcia, da 3 computer che gli consentono di seguire sempre la stessa traiettoria programmando le velocità, le decelerazioni e gli arresti di fermata che, grazie alle ruote sterzanti su tutti gli assi, risultano essere praticamente perfetti consentendo ai disabili un accesso senza nessuna difficoltà. Attualmente il sistema di Pescara è oggetto di valutazione e studi di fattibilità per la città di Verona, per il collegamento Rimini, Riccione e Reggio Emilia; inoltre una nuova filovia è in fase di realizzazione a Bologna.
Perchè è stato scelto questo sistema filoviario?
- La GTM ha scelto il progetto Phileas realizzato dalla società anglosassone Balfour Beatty Rail che per l’occasione si avvarrà della collaborazione dell'APTS - Advance Public Transport Services e dalla Vossloh Kiepe; Un progetto che ha costituito e costituisce la scelta vincente in materia di mobilità sostenibile, in altre importanti realtà europee quali Amsterdam in Olanda, Colonia in Germania, Salisburgo in Austria, Douai in Francia, Haifa in Israele. La filovia è un mezzo veloce perché la circolazione è consentita da un’onda verde legata ai semafori intelligenti. Filò è in grado di comandare tali semafori riducendo al minimo il blocco della circolazione trasversale alla linea filoviaria.
Per quale motivo non sono stati utilizzati bus elettrici?
- La nostra azienda ha valutato attentamente l'utilizzo di eventuali bus elettrici riscontrando quanto segue: il costo è molto elevato; il finanziamento ricevuto dallo Stato era riservato a modalità di trasporto con impianti fissi (filovie, metropolitane...); hanno prestazioni limitate, ad esempio le batterie non riescono a far funzionare l'aria condizionata; la loro esigua capacità di carico non permette di trasportare lo stesso numero di utenti del filobus il quale equivale mediamente, come capacità di trasporto, a 4 bus elettrici; mediamente ogni due/tre anni le "costose" batterie dei bus elettrici devono essere sostituite aumentando sensibilmente i costi di gestione.
Come mai non vi è traccia del progetto sul sito?
- Il Progetto, come risulta facilmente immaginabile, consta di numerosi faldoni di documentazione per i quali è tecnicamente inverosimile prevederne la pubblicazione sul sito.
C’è la possibilità di accedere agli atti relativi all’appalto filoviario?
Quanti filobus saranno acquistati?
- E' previsto l'aquisto di 6 filobus
Quali sono le misure del filobus?
- Il filobus è lungo circa 18 metri e 45 ed è largo circa 2 metri e 55.
Le dimensioni del filobus rientrano in quelle autorizzate dal Codice della Strada?
- Si. Alleghiamo il Dlgs 259/2003 che regola le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale ed internazionale.
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Quale è lo spazio che intercorre tra i due filobus al momento del loro passaggio simultaneo in entrambi i sensi di marcia (nord-sud e sud-nord)?
- Tra i due mezzi intercorre uno spazio di circa 1 metro e 30.
Qual'è la capacità massima di trasporto persone per ora del filobus?
- Prevedendo un notevole utilizzo a regime della filovia, la capacità di trasporto massima è di 800 persone per ora, la stessa ha le infrastrutture progettate per il trasporto di 2000 persone per ora
Per quando è prevista la fine dei lavori?
- Filò vedrà la luce entro 24 mesi dalla consegna definitiva delle aree da parte dei rispettivi Comuni interessati al progetto (Pescara - Montesilvano). Si prevede comunque che la filovia sarà utilizzata entro la fine del 2011.
Quant'è il tempo di percorrenza del tragitto?
- Il tempo di percorrenza stimato è di circa 20 min
Qual'è la frequenza del passaggio?
- La frequenza del passaggio è di circa 10 min
Come mai per la filovia non è stata prevista neanche l’analisi di impatto ambientale?
- La valutazione di impatto ambientale (VIA) è uno strumento di supporto a servizio dei professionisti, delle società, delle aziende, delle associazioni, degli enti pubblici, ecc. finalizzato a individuare, descrivere e valutare gli effetti dell'attuazione o meno di un determinato progetto sull’ambiente e non solo. Nello specifico per il progetto della filovia, sulla base di quanto previsto dalla Legislazione europea, nazionale e regionale, non è previsto il ricorso alla VIA. Tuttavia la Gtm S.p.A ha trasmesso il progetto alla Direzione Parchi Territori Ambiente Energia di L’Aquila (con nota del 6 maggio 2008) per una valutazione da parte della struttura regionale e per una valutazione di impatto ambientale dell’opera. Al termine dell’iter procedurale, il Comitato regionale per la valutazione di impatto ambientale ha espresso il giudizio n . 1108 del 15/7/2008 ritenendo che per l’opera filoviaria tra Pescara e Montesilvano non ricorressero le condizioni per la verifica di assoggettabilità a VIA, in quanto, si presume, opera non impattante dal punto di vista ambientale.
E' inquinante il sistema filoviario?
- Il sistema filoviario è ecologico in quanto la corrente di alimentazione è continua non causando nessun inquinamento elettromagnetico
L'opera prevista è rumorosa?
- No, la trazione elettrica non emette alcun tipo di rumore.
La linea 38 sarà soppressa o meno?
- La linea 38, insieme alle linee finitime 6 e 2/,così come l’intero piano di esercizio, saranno rimodulate sulla base dell’inserimento di questo nuovo importante mezzo di trasporto ed in base alla domanda/esigenza reale degli utenti. Ad esempio la linea 38, che percorre 1.150.000 Km all’anno, potrebbe subire ottimizzazioni tali da ridurre il numero dei Km da riversare, in termini di finanziamento, sulla filovia.
Quali iniziative la Società o la Regione hanno assunto sul prolungamento della filovia?
- La Regione ha inserito il progetto di prolungamento della filovia in direzione Francavilla e Aeroporto fra le opere da finanziare con i fondi FAS per 21 milioni di euro. Tale richiesta ha reale possibilità di esito positivo. Si pensa di poter proseguire i lavori per il prolungamento senza soluzione di continuità con i lavori previsti per il 1° lotto. Inoltre, vi sono ulteriori somme disponibili per un importo pari a 10.000.000 di € derivanti da recupero interessi (5.000.000) e da Accordo di Programma Stato Regione (5.000.000) da utilizzare ancora per i lotti successivi previa autorizzazione del ministero. Il Comune di Pescara ha inserito il prolungamento della filovia nel Piano Triennale per le Opere Pubbliche (per le azioni di propria competenza) ed ha previsto anche una somma relativa alla progettazione del percorso.
E’ tecnicamente possibile prevedere già dalla prima fase la realizzazione della filovia su un percorso circolare che include Viale Bovio, Via Nazionale Adriatica Nord, C.so Umberto, parcheggio Warner Village, Via Verrotti, Via Caravaggio , Via Ferrari, Stazione Pescara Centrale?
- Lo spostamento della filovia è impossibile per varie ragioni:
- La filovia per il suo funzionamento necessita di percorso dedicato per almeno 80% del suo tragitto. - il funzionamento e l’appalto sono strettamente connessi all’infrastruttura viaria Strada Parco, che, tra l’altro, è stata realizzata con fondi FESR e Regionali specificatamente dedicati all’infrastruttura filoviaria; inoltre lo stesso PRG di Pescara e Montesilvano prevede questa specifica destinazione d’uso. - Sono stati effettuati espropri ed i lavori sono già in corso da diversi mesi, con relativo ingente esborso economico che supera i 4.000.000 di €. - Le vie alternative indicate non hanno gli spazi necessari (10 m di larghezza per tutto il percorso) e, cosa più importante, sono aperte al traffico facendo cadere il presupposto principale del funzionamento dell’opera e quindi, della sua sostenibilità economica.
E’ tecnicamente possibile prevedere l’utilizzo della strada parco rendendo chiare tre funzioni: transito pedonale sul lato collina, una pista ciclabile su una corsia della strada, sulla restante corsia un percorso dedicato al passaggio della filovia a senso alternato con intersezioni e/o punti di coincidenza da prevedere lungo il tracciato ( sulla base dei tempi di percorrenza conosciuti questa intersezione o scambio si può indicare all’altezza delle Naiadi)?
- La configurazione della Strada Parco consente di mantenere sia il marciapiede che la pista ciclabile. Laddove gli spazi diventano esigui, la pista ciclabile diventa ciclopedonale. Ridurre la via di corsa del filobus ad un senso unico alternato con incroci e scambi, vuol dire abbattere la velocità commerciale media con conseguente aumento dei costi e dei tempi di percorrenza, oltre a limitare l’attrattività presso gli utenti per motivi e con le stesse conseguenze sopra dette.
E’ vero che scomparirà la pista ciclabile?
- No, le piste ciclabili laddove già previste e funzionali lungo tutto il tracciato, resteranno intatte e fruibili dagli utenti
Quanto sarà grande la pista ciclabile?
- La pista ciclabile, lunga per tutto il tratto filoviario, avrà una larghezza non inferiore ai 2 metri e 50.
Quale è la larghezza del marciapiede che rimane utilizzabile nonostante il filobus?
- Il marciapiede lato mare ha una larghezza variabile per tutta la lunghezza della linea tenendo presente sempre un minimo di 0,80 mentre la larghezza del marciapiede lato monte è mediamente superiore a 1 metro e 50
Esiste o non esiste un piano economico finanziario alla base della costruzione dell’opera che determini costi o ricavi a regime?
- Innanzitutto va precisato che si sta parlando dell’avvio di un servizio pubblico, quindi di pubblica utilità, per il quale questo tipo di domanda non si dovrebbe porre o, comunque non in questi termini. Infatti, non risulta che questa domanda venga posta per gli altri servizi di trasporto pubblico o per la sanità, o per la scuola, ecc… Comunque, moltiplicando l’attuale ricavo medio - equivalente a € 4,72 per Km - (come da bilancio GTM) per i Km previsti per la filovia (450.000), si avrà un ricavo di € 2.100.000. Questo calcolo però non tiene conto dell’aumento della domanda che ci sarà grazie al miglioramento qualitativo dell’offerta del sistema di trasporto. Pertanto, prevedibilmente, il ricavo sarà di gran lunga superiore a quello sopra indicato. Considerato infine che i costi di esercizio previsti non supereranno i 2.000.000 di € l’anno, si deduce che, pur con le previsioni meno rosee, la filovia produrrà un enorme miglioramento del servizio pubblico unitamente ad un utile di esercizio per la GTM.
I costi per la sua eventuale tenuta in esercizio saranno a carico dei Comuni di Montesilvano e Pescara?
- I Comuni non c’entrano nulla con i costi di esercizio della filovia e non sosterranno alcun costo aggiuntivo legato al TPL oltre quelli previsti dall’attuale Contratto di Servizio. Ai Comuni compete esclusivamente il normale costo di manutenzione del sedime stradale, così come avviene per tutte le altre strade cittadine percorse dai mezzi pubblici.
Le eventuali perdite derivanti dal progetto filoviario da chi saranno coperte?
- Essendo la GTM una Società per Azioni, costituita nel 2001 dal Socio unico Regione Abruzzo, con un capitale sociale attualmente di € 2.220.000,00 come desumibile dal Certificato societario che potrà prelevare dal sito web www.gtm.pe.it, sarà la stessa a coprire le eventuali perdite.
Per quale motivo i costi del primo tracciato filoviario, lungo circa 8 km, sono superiori all'eventuale nuovo percorso previsto per arrivare all'aereoporto e a Francavilla?
- L’appalto relativo al 1° lotto include, ovviamente, anche i costi relativi all’acquisto dei mezzi, alla realizzazione del deposito, agli espropri dei terreni e, più in generale, ulteriori altre spese che non sono previste nel caso del progetto di prolungamento della filovia in direzione Francavilla e Aeroporto. Come è noto, inoltre, il progetto di prolungamento della filovia inserito recentemente dalla Regione Abruzzo fra le opere da finanziare con i fondi FAS,prevederebbe per molti tratti un uso promiscuo del tracciato e quindi minor interventi infrastrutturali.
Quante risorse finanziarie sono necessarie per il prolungamento verso Francavilla e l’Aeroporto?
- La stima può essere fatta solo dopo aver definito il percorso e le relative necessità di infrastrutture. Comunque l’importo disponibile dai FAS e dalle altre fonti sopra indicate, consentirà sicuramente di completare il secondo lotto (Francavilla.)
Quanto costerà il biglietto?
- Il servizio, ricadendo nell'area metropolitana, prevede l'applicazione del sistema tariffario integrato denominato "Unico". Pertanto le tariffe applicate per fruire della filovia, saranno le stesse adottare per il servizio di T.P.L.(Trasporto Pubblico Locale).
Come funziona sistema il sistema semaforico utilizzato dalla filovia? Quanto dura il rosso?
- Il progetto prevede l’adozione di semafori intelligenti di ultima generazione basati sull’interazione tra il sistema a radio frequenza e il dispositivo GPS installato sul veicolo oltre che da un sistema di monitoraggio attuato dal posto Centrale su tutte le centraline semaforiche disposte lungo tutto il tracciato. Gli impianti semaforici non solo favoriscono Filò, garantendogli di trovare sempre il verde, ma favoriscono anche il traffico cittadino che interseca il tracciato della filovia, perchè viene fermato dal rosso solo al sopraggiungere di Filò e solo per il tempo necessario al suo passaggio (mediamente 15/20 secondi).
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